Kit fotovoltaico 4,5 kWp euro 4.985,00

 

» Aggiunto in Kit fotovoltaico 4,5 Kw, Titolo homepage

Kit fotovoltaico 4,5 kWp euro 4.985,00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Kit per impianto fotovoltaico da 4,5 kWp

forniamo due tipi di kit fai da te:

 

pacchetto kit 4,5kWp PANNELLI + INVERTER euro 4.985,00

comprende i moduli 18pz. e un inverter


 

oppure

 

pacchetto Kit 4,5kWp completo di struttura, cavi ecc. euro 6.985,00

  • n°18 moduli fotovoltaici in silicio policristallino
  • n°1 inverter
  • n°1 struttura di supporto per tetto con viti di ancoraggio
  • n°1 quadro di corrente continua
  • n°1 quadro di corrente alternata
  • cavo solare e connettori

Prodotto Europeo

garanzia 10 anni (sui pannelli)

inverter Italiano (Power One)

In omaggio fino ad Ottobre il sistema di controllo e monitoraggio

 

 

GESTIONE PRATICHE PER ALLACCIO IMPIANTO FOTOVOLTAICO

A PARTIRE DA euro 300,00

 

10 anni di attività e zero contestazioni,

questa è la forza di Soreli s.r.l.


chiedi informazioni aggiuntive

la richiesta di informazione non implica nessuna conferma o richiesta dati per invio in seguito di pubblicità

sei un’installatore? richiedici il prezzo a te riservato  (cliccare per info)

 

prezzi iva esclusa

specifiche Kit 4,5kWp SORELI completo:

Kit fotovoltaico 3kWp composto da:

  • n°18 moduli fotovoltaici in silicio policristallino
  • n°1 inverter
  • n°1 struttura di supporto per tetto con viti di ancoraggio
  • n°1 quadro di corrente continua
  • n°1 quadro di corrente alternata
  • cavo solare e connettori
(installazione e pratiche escluse)

.

Parametri:

  • dimensioni 995x1645x40 mm (a modulo)
  • area modulo 1,63 m2 (a modulo)
  • peso 21kg  (a modulo)
  • celle 60 (a modulo)
  • diodi 3 (a modulo)
  • 245 Wp cad.
Incentivi per impianti fotolvoltaici in produzione riconosciti dal Gse:

vedere 5°conto energia

 

style=”display:inline-block;width:728px;height:90px” data-ad-client=”ca-pub-3793784597548169″ data-ad-slot=”3249522226″>

 

Lo scambio sul posto:

Gli impianti che accedono ai meccanismi di incentivazione previsti dai Decreti Interministeriali del 5 luglio 2012 (V Conto Energia) e del 6 luglio 2012 (incentivi per fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico) non possono accedere al servizio di Scambio sul Posto.
Cos’è
Lo scambio sul posto, regolato dalla Delibera ARG/elt 74/08, è una particolare modalità di valorizzazione dell’energia elettrica che consente, al Soggetto Responsabile di un impianto, di realizzare una specifica forma di autoconsumo immettendo in rete l’energia elettrica prodotta ma non direttamente autoconsumata, per poi prelevarla in un momento differente da quello in cui avviene la produzione. Il meccanismo di scambio sul posto consente al Soggetto Responsabile di un impianto che presenti un’apposita richiesta al Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.A., di ottenere una compensazione tra il valore economico associabile all’energia elettrica prodotta e immessa in rete e il valore economico associabile all’energia elettrica prelevata e consumata in un periodo differente da quello in cui avviene la produzione. Tale meccanismo non sostituisce ma si affianca all’incentivo in Conto Energia. Il GSE, come disciplinato dalla Delibera ARG/elt 74/08, ha il ruolo di gestire le attività connesse allo scambio sul posto e di erogare il contributo in conto scambio (CS), un contributo che garantisce il rimborso (“ristoro”) di una parte degli oneri sostenuti dall’utente per il prelievo di energia elettrica dalla rete. Il contributo è determinato dal GSE tenendo conto delle peculiari caratteristiche dell’impianto e delle condizioni contrattuali di ciascun utente con la propria impresa di vendita, ed è calcolato sulla base delle informazioni che i gestori di rete e le imprese di vendita sono tenute a inviare periodicamente al GSE. Per maggiori informazioni sul calcolo del contributo in conto scambio è possibile consultare la Delibera ARG/elt 74/08. Lo scambio sul posto è un meccanismo non compatibile con il ritiro dedicato dell’energia e con la tariffa omnicomprensiva. Gli impianti che accedono ai meccanismi di incentivazione previsti dai Decreti Interministeriali del 5 luglio 2012 (V Conto Energia) e del 6 luglio 2012 (incentivi per fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico) non possono accedere al servizio di scambio sul posto.