La storia

La storia insegna

Durante l’epoca greco romana per risparmiare la legna usata come combustibile, cominciano ad utilizzare l’energia solare. Alla fine del secolo I° nascono le prime lastre di vetro utilizzare principalmente negli edifici pubblici. Alcuni resti archeologici all’interno delle grandi terme romane testimoniamo lo sfruttamento passivo dell’energia solare nell’architettura del passato.

Nel Cinquecento Leonardo Da Vinci negli anni trascorsi in Vaticano ideò un uso industriale dell’energia solare, mediante l’utilizzo di specchi concavi per riscaldare l’acqua. Il primo pannello termico brevettato risale al 1891 quando Clarence Kemp riuscì ad affinare la tecnica per la produzione dell’acqua calda.

Il primo edificio riscaldato per mezzo dell’energia solare risale al 1935. In seguito alla crisi energetica americana del 1973 il pannelli famosi in tutto il mondo. Diversa è la storia del pannello solare fotovoltaico. Edmond Becquerel nel 1839, a soli diciannove anni, scopre l’effetto fotovoltaico durante alcuni esperimenti con celle elettrolitiche. Osservò il formarsi di una differenza di potenziale tra due elettrodi identici di platino, uno illuminato e l’altro al buio. I primi dispositivi basati sul silicio si possono osservare già dal 1940.

Gerald Pearson, fisico presso i laboratori Bell nella primavera del 1953, studiando il silicio e le sue possibili applicazioni nell’elettronica, costruì involontariamente una cella solare al silicio molto più effi ciente di quella a selenio. In breve tempo si scatenò la corsa alla ricerca tecnologica per creare celle sempre più effi cienti.

Attualmente il solare è la nuova frontiera per la produzione di Energia Rinnovabile.