Preventivo Riqualificazione Energetica

Preventivo Riqualificazione Energetica

» Aggiunto in Accessori, Accumulatori, Bollitori, Caldaie Legno e Pellet, Casa Classe A, Elementi di Riqualificazione, Fotovoltaico Preventivi, Kit fotovoltaico 3 Kw, Kit fotovoltaico 4,5 Kw, Kit fotovoltaico 6 Kw, Kit solare termico forzato, Kit solare termico naturale, News, Pompe di Calore, Titolo homepage

Preventivo Riqualificazione Energetica – Preventivo gratuito e senza impegno

 

10 anni di attività e zero contestazioni,

questa è la forza di Soreli s.r.l.

 

 

Progetto casa classe A

Riqualificazione energetica di un immobile

 

Valorizzare un’abitazione e risparmiare sui costi energetici. Il fotovoltaico, il solare termico, l’eolico e tantissime altre soluzioni per produrre energia rinnovabile per il fabbisogno energetico, sono solo una parte della filiera della riqualificazione energetica;….

 

kit 3kw

Fotovoltaico

 

Gli impianti fotovoltaici sono la soluzione ideale non solo per risparmiare o immettere energia in rete ma anche per risolvere quelle situazioni in cui sia difficile la connessione alla rete elettrica….

 

 

kit forzato cf2300

Solare termico

 

Il nostro clima con inverni miti ed estati calde consente il buon funzionamento dei nostri impianti. Anche quando il cielo è coperto, l’energia solare che raggiunge la superficie terrestre è più del 50%…..

 

 

Preventivo on line gratuito

 

Lo scambio sul posto:

Gli impianti che accedono ai meccanismi di incentivazione previsti dai Decreti Interministeriali del 5 luglio 2012 (V Conto Energia) e del 6 luglio 2012 (incentivi per fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico) non possono accedere al servizio di Scambio sul Posto.
Cos’è?
Lo scambio sul posto, regolato dalla Delibera ARG/elt 74/08, è una particolare modalità di valorizzazione dell’energia elettrica che consente, al Soggetto Responsabile di un impianto, di realizzare una specifica forma di autoconsumo immettendo in rete l’energia elettrica prodotta ma non direttamente autoconsumata, per poi prelevarla in un momento differente da quello in cui avviene la produzione. Il meccanismo di scambio sul posto consente al Soggetto Responsabile di un impianto che presenti un’apposita richiesta al Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.A., di ottenere una compensazione tra il valore economico associabile all’energia elettrica prodotta e immessa in rete e il valore economico associabile all’energia elettrica prelevata e consumata in un periodo differente da quello in cui avviene la produzione. Tale meccanismo non sostituisce ma si affianca all’incentivo in Conto Energia. Il GSE, come disciplinato dalla Delibera ARG/elt 74/08, ha il ruolo di gestire le attività connesse allo scambio sul posto e di erogare il contributo in conto scambio (CS), un contributo che garantisce il rimborso (“ristoro”) di una parte degli oneri sostenuti dall’utente per il prelievo di energia elettrica dalla rete. Il contributo è determinato dal GSE tenendo conto delle peculiari caratteristiche dell’impianto e delle condizioni contrattuali di ciascun utente con la propria impresa di vendita, ed è calcolato sulla base delle informazioni che i gestori di rete e le imprese di vendita sono tenute a inviare periodicamente al GSE. Per maggiori informazioni sul calcolo del contributo in conto scambio è possibile consultare la Delibera ARG/elt 74/08. Lo scambio sul posto è un meccanismo non compatibile con il ritiro dedicato dell’energia e con la tariffa omnicomprensiva.

Il Conto Termico

Cosè e come funziona?

Con la pubblicazione del DM 28/12/12, il decreto “Conto Termico”, si dà attuazione al regime di sostegno introdotto dal decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28 per l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Il Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.A. è il soggetto responsabile dell’attuazione e della gestione del meccanismo, inclusa l’erogazione degli incentivi ai soggetti beneficiari. Gli interventi incentivabili si riferiscono sia all’efficientamento dell’involucro di edifici esistenti (coibentazione pareti e coperture, sostituzione serramenti e installazione schermature solari) sia alla sostituzione di impianti esistenti per la climatizzazione invernale con impianti a più alta efficienza (caldaie a condensazione) sia alla sostituzione o, in alcuni casi, alla nuova installazione di impianti alimentati a fonti rinnovabili (pompe di calore, caldaie, stufe e camini a biomassa, impianti solari termici anche abbinati a tecnologia solar cooling per la produzione di freddo). Il nuovo decreto introduce anche incentivi specifici per la Diagnosi Energetica e la Certificazione Energetica, se abbinate, a certe condizioni, agli interventi sopra citati. L’incentivo è stato individuato sulla base della tipologia di intervento in funzione dell’incremento dell’efficienza energetica conseguibile con il miglioramento delle prestazioni energetiche dell’immobile e/o in funzione dell’energia producibile con gli impianti alimentati a fonti rinnovabili. L’incentivo è un contributo alle spese sostenute e sarà erogato in rate annuali per una durata variabile (fra 2 e 5 anni) in funzione degli interventi realizzati.